Fernando Cobelo

🇻🇪 Illustratore venezuelano trapiantato in Italia, noto e stimato a livello internazionale. Lavora con metafore visive e immagini essenziali. Ha collaborato con clienti prestigiosi, da The New York Times a Google, da Disney a UNICEF. Numerosi i premi ricevuti e le mostre tenute in tutto il mondo, così come le attività didattiche svolte in istituti e atenei.

Google

Stimato dalla critica, che lo ha insignito di numerosi riconoscimenti, e apprezzatissimo dal pubblico, come testimonia anche l’enorme seguito sui social network. Difficile non innamorarsi artisticamente di Fernando Cobelo, illustratore capace come pochi altri di tradurre messaggi concreti in immagini oniriche ed evocative, di stuzzicare i nostri pensieri e, con una matita, arrivare a toccare i nostri sentimenti

Fernando lavora con linee pulite, definite, essenziali, anche infantili. Le sue opere parlano di un universo pieno di sogni surrealisti e incubi molto reali, caratterizzati sempre da quell’espressione semplice e quasi ingenua nella quale risulta facile ritrovare frammenti di noi stessi. Questo approccio emozionale gli ha permesso di lavorare con clienti come The New York Times, Google, Penguin Random House, Walt Disney Studios, Corriere della Sera, UNICEF, Vanity Fair, Lavazza, Zanichelli, Huawei, Barilla, Lonely Planet, Camera Nazionale della Moda Italiana, WeTransfer, Swatch e Moleskine.

Vincitore di diversi riconoscimenti in Italia, Regno Unito e Stati Uniti, solo nell’ultimo anno è stato premiato da World Illustration Awards, Creative Quarterly e Autori di Immagini. Qui alcuni dei lavori – in primis campagne digital, ma anche murali e illustrazioni per prodotti editoriali – che gli sono valsi i premi.

Ha tenuto mostre personali in tre continenti. Di particolare rilievo, tra le altre, quelle al Museo Egizio di Torino, alla Galeria Matraca di Malaga, alla Cineteca Nacional de Chile di Santiago, a Palazzo Virago di Torino, al Lazzaretto di Cagliari.

Molto attivo anche in ambito didattico, Fernando ha insegnato in diverse università e istituti italiani tra cui IED, LUISS e Fondazione Sandretto Re Rebaudengo, ma anche in atenei internazionali in Messico, India, Russia, China, Venezuela, Bulgaria e Turchia.

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